Deh ti desta fanciulla la luna

Armonizzazione di Piero Soffici

Canto Popolare 
Provenienza: Trentino Alto Adige



Testo

Deh ti desta fanciulla la luna
manda un raggio si chiaro sul mar
vieni scendi t’aspetto alla luna
vieni in barca col tuo marinar.

Fra le rose tu sei la più bella
fra le rose sei splendido fior
come rosa fra i fiori risplendi
come fulgida stella nel ciel.

Or che parto paese natio
or che parto lontano da te
non ascolti quest’ultimo addio
che dormendo ti scordi di me.

Descrizione

Il canto è stato raccolto dalla viva voce di Gina Tessadri, classe 1923, a Coredo in Val di Non, dalle donne mentre filavano la lana. Il testo e
la melodia di questa serenata tramandata da tempi immemorabili, veniva cantata per tradizione dai giovani di leva alla propria bella prima di partire per fare il soldato. Una versione assai vicina al canto trentino la troviamo in una famosa serenata napoletana di fine '800 dal titolo - Vieni sul mar - Il testo originale del canto napoletano racconta: Deh ti desta fanciulla, la luna spande un raggio s'ì caro sul mar, vieni meco t'aspetta la bruna fida barca del tuo marinar. Termina infine con una somiglianza straordinaria al canto trentino con queste parole: fra le rose tu sei la più bella, fra le rose tu sei la più fin, tu del ciel sei brillante stella, ed in terra sei beltà divin.