O Gorizia tu sei maledetta (coro e orchestra)

Elaborazione di Giovanni Veneri

Canto Militare del 1916
Provenienza: Friuli Venezia Giulia



Testo

La mattina del cinque d'agosto 
si muovevan le truppe italiane

per Gorizia, le terre lontane,
 e dolente ognun si partì.
Sotto l'acqua che cadeva al rovescio
 grandinavan le palle nemiche;

su quei monti, colline e gran valli
 si moriva dicendo così:
"O Gorizia tu sei maledetta
 per i cuori che senton coscienza!
"
Dolorosa ci fu la partenza
 e il ritorno per molti non fu.
O vigliacchi che voi ve ne state
 con le mogli sui letti di lana,

schernitori di noi carne umana
 questa guerra c'insegna a punir.
Voi chiamate il campo d'onore
 questa terra di là dei confini;

qui si muore gridando: "Assassini!" 
Maledetti sarete un dì.

Cara moglie, che tu non mi senti,
 raccomando ai compagni vicini

di tenermi da conto i bambini
 che io muoio col lor nome in cuor.

Descrizione

Versione per Coro ANA Milano e Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi a cura di Giovanni Veneri.